LA SPINA BIFIDA COS'È

La Spina Bifida è una grave malformazione congenita che interessa la colonna vertebrale del nascituro ed il suo contenuto nervoso durante i primissimi mesi di gravidanza (in Italia una gravidanza (1) su 1.300)

Comporta disabilità sensitivo-motorie e funzionali a carico dei diversi organi e apparati come la perdita della sensibilità e della mobilità degli arti inferiori, la difficoltà nel controllo degli sfinteri e altre manifestazioni neurologiche.

Questa malformazione, oltre alla colonna vertebrale, coinvolge il midollo spinale, cervello, cervelletto, tronco e strutture adiacenti (meningi e radici nervose). Il difetto principale deriva da una schisi, ovvero da una mancata chiusura, degli archi posteriori delle vertebre sacrali e lombari (più spesso), toraciche e cervicali (più raramente).

La schisi determina la fuoriuscita del midollo spinale e delle meningi che lo ricoprono che, a contatto con il liquido amniotico, si alterano.

Non è possibile guarire dalla Spina Bifida, ma molto si può fare per la sua prevenzione e per migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa patologia.

LE FORME CLINICHE

Spina Bifida occulta

E’ la forma più lieve. La maggior parte dei bambini con questo tipo di affezione possono non avere manifestazioni cliniche evidenti in età neonatale e nei primi anni di vita; in molti casi sono presenti ciuffi di peli o piccole fossette nella regione pre-sacrale, dove termina la plica che separa i glutei.
Il midollo spinale non è danneggiato, ma è spesso "ancorato" in una posizione più bassa rispetto alla norma. Questa anomalia anatomica durante lo sviluppo potrebbe compromettere le strutture nervose, con comparsa di sintomi e segni clinici. In queste situazioni è indicato l'intervento chirurgico di disancoraggio per impedire che il midollo spinale e le radici nervose vengano “stirati” nel corso della crescita.

Vademecum Spina Bifida Occulta & Ancoraggio Midollare

Spina Bifida manifesta comprende:

  • Il meningocele: protrusione delle sole meningi (interessa il 4% dei bambini con Spina Bifida manifesta)

  • Il mielomeningocele: protrusione sia delle meningi che midollo spinale (è la condizione più importante e complessa, interessa il 96% dei bambini nati con Spina Bifida manifesta).

FATTORI DI RISCHIO

Diversi sono i fattori di rischio che possono causare la Spina Bifida: lo stato di salute della madre (l’ipertermia, l’iperglicemia e l’obesità, ma anche la predisposizione genetica e la carenza di vitamine come l’acido folico), l’assunzione continuativa di alcuni farmaci (gli antiepilettici in primis) e alcuni fattori ambientali (i cibi contaminati, la disinfezione con cloro dell’acqua potabile, l’effetto dei campi elettromagnetici, l’uso di pesticidi).

LE COMPLICAZIONI

A seconda della gravità della malformazione e della sua evoluzione, un bambino con Spina Bifida può essere affetto o andare incontro a:

  • complicanze neurologiche (meningiti e encefaliti, epilessia, idrocefalo)

  • disturbi della sensibilità con predisposizione alle lesioni da decubito

  • disabilità motorie (malformazione degli arti inferiori, debolezza e a volte spasticità)

  • disturbi dell'apparato urinario e intestinale (incontinenza, a volte retenzione)

  • deficit intellettivi e difficoltà di apprendimento

  • disturbi visivi

  • sovrappeso e obesità

  • allergia al lattice