Voglio raccontarvi la mia esperienza nel nuoto.
Tutto è iniziato ben 9 anni fa, quando mi sono iscritta
per la prima volta ad un corso di nuoto. L’ iscrizione
prevedeva un colloquio prima dell’ inizio del corso tra
la famiglia e la futura istruttrice : Katia. Devo dire la verità:
appena la vidi mi mise un po’ di soggezione e , dopo la
prima lezione uscii dicendo che avrei smesso ; ma grazie a mia
madre che mi fece riflettere, e soprattutto capire che avrei
commesso un grande sbaglio tornai sulla mia decisione e mi presentai
al secondo giorno di corso. Ora posso dire con assoluta certezza
che quella è stata una delle scelte più giuste
che io abbia fatto!!. Da quel giorno io e la mia istruttrice
cominciammo pian piano ad entrare in sintonia, fino ad arrivare
al giorno che io considero uno dei più belli: era una
lezione come tutte le altre, ma quello che l’ ha resa
diversa e così bella, è stata la comunicazione
della mia istruttrice che mi aveva iscritto ai Campionati Provinciali
Studenteschi.
Questa notizia, pur avendomi messo un po’ di agitazione,
mi aveva reso molto felice, perché con quel gesto mi
aveva fatto capire che aveva compreso il mio bisogno di dimostrare
che potevo farcela anch’io a far uscire quella grinta
che nella vita di tutti i giorni faticavo a far uscire .
Quella gara è stata molto faticosa, primo perché
era la prima e quindi non ero abbastanza allenata per sostenerla, ma soprattutto perché non sapevo ancora gestire l’
emozione che una prova di quel genere mi avrebbe procurato .
Ad oggi posso dire che tutte le mie paure del pregara erano
infondate, infatti tutto andò alla grande: riuscii a
qualificarmi terza che, per una ragazza che si era avvicinata
al nuoto solo per imparare a stare a galla ,credo sia un buonissimo
risultato!!.
Ho detto inizialmente, eh si perché da quella gara capii
che la competizione mi piaceva e quindi cominciai a lavorare
per quelle due gare (Provinciali e Regionali) alle quali la
mia istruttrice poteva iscrivermi. Ma ad un certo punto ,vedendo
i miei miglioramenti, mi mise di fronte ad una scelta:se continuare
con lei ma fare solo due gare all’anno, oppure iscrivermi
ad una società e aver la possibilità di fare più
gare.
Secondo quello che vi ho raccontato fino ad ora avrei dovuto
rispondere su due piedi, invece no! la mia decisione è
stata abbastanza sofferta perché, pur volendo intraprendere
questo nuovo cammino, ero dispiaciuta nel lasciare la mia insegnante
che per me non è stata solo un insegnante di nuoto, ma
mi ha insegnato soprattutto a tirar fuori la mia grinta. Alla
fine però decisi di iscrivermi ad una società
che mi permettesse di fare nuoto a livello agonistico che è
la stessa dove sono tutt’ ora iscritta.
Qui credo di essere cresciuta molto sotto l’aspetto tecnico
e di avere raggiunto buoni livelli , tanto è vero che
dopo sei anni a marzo di quest’ anno inaspettatamente,
sono riuscita a qualificarmi per i Campionati Assoluti di nuoto.
Quel momento è stato l’ altro momento più
bello della mia esperienza agonistica.
Di tutto questo devo ringraziare Katia (appunto la mia Istruttrice)
che ha saputo capire i miei desideri e ha saputo tirar fuori
le mie potenzialità; se sono arrivata fino a qui lo devo
soprattutto a lei, se lei non mi avesse fatto provare quella
gara non sarei arrivata dove son arrivata anche se c’è
ancora molta strada da fare, e forse ora non sarei qui a parlarvi.
Tutto questo lungo racconto per arrivare a dirvi che ognuno
di noi nel suo piccolo può arrivare a fare qualcosa di
speciale, anche le cose che apparentemente ci sembrano impossibili
si scoprono invece possibili, e a volte i nostri sogni possono
avverarsi!!, da quando gareggio l’avevo sempre solamente
sognato di qualificarmi per gli assoluti ora è successo.
Credo che al di là dei risultati che si possono ottenere, l’importante sia avere fiducia nelle proprie possibilità,
provarci con tutto il cuore per noi stessi e non per gli altri, perché le nostre limitazioni non ci devono ostacolare
più di tanto.
Laura