IL PORTALE DELLA SPINA BIFIDA
 
Cos'è la Spina Bifida

La prevenzione

Esistono tre tipi di prevenzione per questa patologia:

  • prevenzione primaria, il cui obiettivo è di evitare l’insorgenza della patologia
  • prevenzione secondaria, o diagnosi precoce, che ha lo scopo di individuare la patologia in uno stadio molto precoce
  • prevenzione terziaria, effettuata quando una patologia si è manifestata chiaramente e consiste in interventi che cercano di evitare le complicazioni legate alla patologia.

Prevenzione Primaria

Le cause della patologia non sono ancora certe, ma una cosa è sicura: la corretta assunzione di Acido Folico (o vitamina B9) da parte della futura mamma previene il 75 - 90 % dei casi con Spina Bifida.

Tutte le donne in età fertile dovrebbero seguire una dieta sana e bilanciata ricca di alimenti contenenti Acido Folico sotto forma di folati, come gli agrumi, le banane, il latte, le fragole, la frutta secca, il fegato, il lievito di birra, i legumi, le barbabietole, i cavoli, gli asparagi, gli spinaci e i cereali integrali.

La nostra alimentazione però, per quanto varia ed equilibrata, sembra essere insufficiente a garantire un apporto ottimale di Acido Folico specie durante la gravidanza, quando il fabbisogno di questa vitamina aumenta notevolmente.

Per questo, il Network Italiano Promozione Acido Folico per la Prevenzione Primaria di Difetti Congeniti, coordinato dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS) tramite il Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR), raccomanda a tutte le donne che desiderano avere un figlio, o che non ne escludono attivamente la possibilità, di assumere regolarmente, almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre della gravidanza, Acido Folico ‘puro’ sotto forma di integratore alimentare, nelle seguenti quantità:

  • 0,4 mg di acido folico al giorno per tutte le donne;
  • 4,0 – 5,0 mg al giorno per le donne che presentano riconosciuti fattori di rischio per DTN, ed altre malformazioni suscettibili di riduzione del rischio con acido folico (es.precedente gravidanza esitata in DTN, anamnesi familiare positiva per malformazioni, diabete insulino-dipendente, epilessia).

Se sei in età fertile, per il bene tuo e di tuo figlio, scegli anche tu la prevenzione: parlane con il tuo ginecologo e fatti spiegare quando e come assumere alimenti e farmaci che contengono Acido Folico.

Prevenzione Secondaria

Viene effettuata attraverso l’ausilio di bitest, tritest, esami ecografici di 1° e 2° livello, amniocentesi, risonanza magnetica fetale. Qualora la diagnosi venisse confermata, è consigliato alla donna di rivolgersi ad un Centro Ospedaliero specializzato nel trattamento di tali patologie.

Prevenzione Terziaria

Nel trattamento della Spina Bifida la prevenzione terziaria è largamente applicata, grazie all'intervento di un team multidisciplinare di medici specializzati nella cura e nel trattamento delle complicanze associate ad essa.